Primo appuntamento gay, cosa fare al primo appuntamento gay. Ecco 5 consigli per assicurarti che il tuo primo appuntamento non sia il tuo ultimo appuntamento con un uomo gay.

Alcuni suggerimenti agli uomini gay per ridurre la tensione e assicurarti che il tuo primo appuntamento non sia anche l’ultimo. Non importa quanti anni hai, dove vivi o di dove sei.
Un primo appuntamento gay è sempre unico. Non c’è coscienza né desiderio, ne piacere se si esclude un calore ignoto e moderatamente gradevole nelle viscere.
Siamo tutti “vittime” delle nostri emozioni. Siamo umani.
Dopotutto ci siamo sempre chiesti sul che genere di emozione potrebbe costringere un uomo gay (anche adulto) ad avere le mani che sudano, il cuore che batte a mille che cerca disperatamente di tenere tutto sotto controllo.

Sarebbe bello pensare che siamo cresciuti e i tempi sono cambiati, e i rapporti amorosi tra gli uomini gay sono diventati più profondi, gli uomini meno crudeli, la suscettibilità meno accesa, le relazioni gay più veloci, gli istinti più maturi. Invece ci accorgiamo che ogni nuovo primo appuntamento con uomini gay proiettato verso un’ipotetica storia d’amore, non è altro che una variazione rafforzata di quella passata.

Forse la risposta sta nel bellicoso e tormentato interregno fra i primi peli pubici, il primo No e il primo Sì, il primo appuntamento gay e il primo preservativo usato.
In una Milano irrequieta e oscillante, le avventure gay, gli amori, la passione per l’arte, i locali a tema gay, le discoteche, i viaggi, la moda e la musica, i sogni e gli incontri fugaci, le delusioni di una intera generazione di uomini gay piena di voglia di vivere una concreta relazione amorosa gay è un po’ come il finale di un film. C’è tutto il cast che balla.
Vederli ancora e ancora vibrare davanti al loro primo appuntamento ti dà la stessa sensazione che provi ascoltando la più incantevole melodia di tutte quelle che puoi ricordare.
Alcuni mi ricordano “Got to get you off my mind” di Solomon Bruke. Mi sembra di vedere tutti gli uomini gay che ci provano a ballarla, solo per senso del dovere, anche se nemmeno i migliori ballerini gay sarebbero forse capaci di tenere il minimo ritmo.

Il primo appuntamento con un ragazzo gay può sembrare una cosa del tutto semplice e per alcuni è considerato addirittura ordinario. Un po’ come ascoltare le canzoni di Mina, cantarle però è tutt’altra storia .
Dato la mia età (una volta pure io ero un giovane ragazzo gay, tenero e single. Ambivo una relazione gay stabile e l’ho avuta, ma non sono nato quarantenne e fidanzato) quindi ho avuto anch’io i miei primi appuntamenti gay e cosa fare mi sono chiesto subito dopo aver definito la data e l’ora dell’incontro.

Qua ovviamente vi voglio portare non tanto la mia esperienza personale di uomo gay ex single che ha vissuto in vari paesi del mondo, quanto la mia lunga esperienza Newyorkese di Gay Matchmaker attualmente stabilito a Milano.

Durante tutti questi anni ho avuto modo di organizzare centinaia e centinaia di primi appuntamenti per uomini gay. Ovviamente per la quasi totalità degli uomini non era il loro assoluto primo appuntamento con un ragazzo gay, ma per ognuno di loro era indubbiamente la prima volta o meglio il primo appuntamento con quel ragazzo gay.

E vi assicuro che tutte le volte mentre uno si prepara soprattutto emotivamente, le domande che si fanno sono sempre le medesime: primo appuntamento gay cosa fare?, Come comportarsi al primo appuntamento gay?, Dove andare e come vestirsi al primo appuntamento con un ragazzo gay?

Facendo dei brevi passaggi vi guiderò pian, piano a ragionare e valuteremo insieme quale è il modo migliore per ottenere un ottimo primo appuntamento con un uomo gay.
Come dice il proverbio “non c’è una seconda occasione per fare una prima buona impressione” amo tantissimo questo proverbio e rende perfettamente l’idea.

Immaginiamo un uomo gay single, uno qualunque il quale è alla ricerca di una vera relazione seria e finalmente in circostanze non ben definite ha conosciuto un uomo gay e pare ci sia la reciprocità e decidono di incontrarsi. Oppure meglio ancora… semplifichiamo, parliamo di te che sei stato affascinato da lui per molto tempo e finalmente hai avuto il coraggio di avvicinarsi a lui, parlarci un poco e hai cercato di richiamare la sua attenzione in mille modi per poi arrivare a chiedergli il suo numero.
Sei felice, hai voglia di gridare dalla gioia ma eviti a tutti i costi di saltare come facevi da bambino quando qualcuno accontentava qualche tua stramberia.
T’imponi che un sorriso è più che sufficiente.
Non l’hai chiamato subito dopo, ma ti sei limitato a registrare all’istante il suo numero di telefono sulla rubrica e controllare se utilizza whatsapp, che foto ha messo, il suo stato, e l’ultima volta che è stato online. Mentre torni a casa prepari un messaggio da mandare per sondare il terreno, l’hai modificato infinite volte.
Vi siete scambiati parecchi messaggi, hai parlato alcune volte con lui e finalmente si è impegnato per il suo primo appuntamento con te.
Sei eccitato e nervoso allo stesso tempo.
Cerchi di coinvolgere tutti i tuoi amici. Chiunque tu conosca potrebbe darti quell’elemento in più per rassicurarti su i dubbi che hanno invaso la tua ragione.
Dopo tutto quello che vi siete detti al telefono e scritti per messaggi ti chiedi se sarete ancora attratti l’un l’altro e quando ti incontrerai di nuovo e trascorrerai subito del tempo insieme?
Come sarà?, come si comporterà?, ti piacerà ancora?, sarà attratto da te?
Improvvisamente lo specchio diventa il tuo peggior nemico e in armadio ti trovi dei vestiti che non c’entrano niente con te.
Chiunque ti dicesse “sei bello” e “stai bene” in realtà ti innervosisce ancora di più. Sei certo che non sono abbastanza obiettivi.
Impossibile avere amici gay imparziali.
Dove dovresti andare e cosa sarebbe meglio fare?
Sarà questa la prima e unica volta che uscirai con lui?
Oh, se solo avessi comprato quella camicia quella volta, se solo avessi ceduto all’istinto di comprare quelle scarpe in quell’outlet e qui pantaloni neri tornano a tormentarti.
Più l’appuntamento si avvicina, più la pressione diventa alta e non capisci perché tutto sembra essere contro di te.
L’unica cosa positiva è che sai che hai un appuntamento con lui e ti auguri che non sia anche l’ultimo.

Ecco alcuni suggerimenti per ridurre la pressione e assicurarti che il tuo primo appuntamento non sia il tuo ultimo appuntamento con un uomo gay.

1. Non impiantare nella tua testa delle aspettative irealistiche.
Fondamentalmente stai per uscire con un uomo gay sconosciuto. Giacché tale non puoi in alcun modo prevedere come andrà a finire il vostro incontro.
Il primo appuntamento dovrebbe riguardare lo svago e la conoscenza reciproca. È severamente vietato parlare troppo degli ex fidanzati o di chi hai conosciuto prima di lui. Concentrati su di lui. Non è il tuo amico e tanto meno il tuo psicologo. Non prosciugarlo, ma ascoltalo con attenzione guardandolo negli occhi e parlagli con gentilezza.

2. Non interrogarlo, il terzo grado è poco gradevole.
Vai o portalo da qualche parte dove entrambi sarete a vostro agio. Mettevi d’accordo, armonizzate i particolari prima dell’incontro. Cerca di capire cosa piacerebbe anche a lui.
È importante non andare in posti molto rumorosi e sovraffollati ma neanche troppo silenziosi. Evitate di andare al cinema, a ballare in discoteche gay o a uscire insieme a altre persone .
Non consiglierei nemmeno la cena a due in un ristorante tranquillo perché c’è la possibilità che ci sia un silenzio antipatico durante la cena.
Di solito consiglio un’attività dilettevole non molto impegnativa per un primo appuntamento gay. Potrebbe essere una passeggiata, un aperitivo in un locale gay o gayfriendly, un drink il venerdì sera dopo il lavoro in un locale tranquillo che magari conosci, ma non lo frequenti molto né tu né la tua combriccola di amici gay. Al primo appuntamento con lui sarebbe meglio evitare di incontrare persone che conosci e soprattutto i tuoi amici ciarlieri che in quell’occasione diventerebbero curiosi e maligni.
Il primo appuntamento deve essere breve, sereno, delicato e divertente. In questo modo non vedi l’ora di passare più tempo insieme al secondo appuntamento.

3. Essere un galantuomo gay è un ottimo biglietto da visita.
Il modo in cui tratti le persone è una buona indicazione di chi sei.
Essere un gentiluomo non solo con la persona che hai accanto, ma sarai sempre valutato anche per come tratti e ti comporti con gli altri. Come tratti le persone che ti circondano, incluso i camerieri, il barista, il signore con il cane, l’anziano vicino a te, la signora con il bambino, quello con la carrozzina o chiunque altro. Se sei gentile ed educato, la persona che è uscito con te lo ricorderà con piacere.

4. Evitare di sedersi subito l’uno accanto all’altro.
Prima di tutto è importante sedersi l’uno difronte all’altro per poterlo guardare negli occhi mentre lui ti parla. Poi c’è un’altissima probabilità che si crei dell’imbarazzo. Evita di guardare intorno a te o fissare altri uomini gay.
Se le cose stanno andando bene e hai capito che c’è attrazione, la chimica è lì, coraggio, avvicinati un po’ di più, crea uno spazio più intimo, ma non essere spedito. Ricordati che sei un galantuomo. Essere coraggiosi, a volte può essere difficile ma è un elemento essenziale del successo.

5. Progettare insieme e fissare un secondo appuntamento prima che finisca il vostro primo incontro.
Se sei stato bene e passato dei momenti piacevoli al tuo primo appuntamento, non lasciare al caso il secondo appuntamento con lui.
Assicurati che l’incontro sia stato piacevole anche per lui e non ti scordare di farglielo sapere suggerendo che vorresti vederlo di nuovo.
Chiedi se vorrebbe fare un giro la prossima domenica pomeriggio. Non aver paura di fargli sapere che ti è piaciuta la sua compagnia e vorresti vederlo di nuovo.

Nella società frenetica di oggi, le relazioni gay romantiche sono troppo spesso trascurate in favore di altri successi.

Se trovi la persona che al primo appuntamento ha suscitato il tuo interesse, non trascuralo in alcun modo. Impegnati seriamente ad essere presente il più possibile e cerca di alimentare questa nuova conoscenza profondendo con nuovi appuntamenti.
Con questi 5 brevi passaggi semplificati vi ho dato alcuni elementi fondamentali su come comportarsi al primo appuntamento gay, vi ho regalato qualche utile consiglio riguarda al vostro primo appuntamento gay e orientato su cosa fare al primo appuntamento gay.
Siamo essere umani ed è un dato di fatto che esistiamo per non restare soli, siamo destinati ad amare. Essere amati non è un’opportunità, è un diritto e lo necessita chiunque.
Pensaci.
Se vivi in ​​una villa gigantesca, in un piccolo appartamento, in una stanza condivisa, se hai solo un posto letto o in vivi in una casa moderna e chic non fa la differenza, se ti senti solo.
Le relazioni sentimentali sono la cosa più importante nella vita.
In realtà, sono tutto.
Buon primo appuntamento.

NOTA. Questo articolo è concepito per puro scopo di informazione. I punti di vista espressi sono soltanto quelli dell’autore e non devono essere intesi come istruzioni di un esperto né tanto meno, come ordini. Il lettore è responsabile delle proprie azioni quando si tratta di leggere un articolo.

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